Alla scoperta delle Marche

C’è un posto che deve essere scoperto. E’ una regione in Italia che non tutti conoscono completamente. Se si pensa al centro Italia, si parla tanto di Toscana (splendida) o di Umbria (favolosa) ma ci si dimentica delle Marche. Una regione da scoprire, da assaporare piano piano e da condividere con chi riconosce il potere della natura, la genuità delle persone e la meraviglia del mare.

PRIMO GIORNO
Questo piccolo viaggio inizia ad Ancona, ma sale subito sulle colline verso Arcevia, destinazione Tenuta San Settimio: un luogo magico, dove si respira tutta l’infinita passione per l’arte che da generazioni arricchisce questo terreno (si parla di 400 ettari, 25 piccole abitazioni restaurate, una spa e un ristorante in collina)

Qui, non solo ci si può completamente disconnettere da qualsiasi realtà, problema, preoccupazione ci portiamo dietro, ma soprattutto si possono scoprire opere d’arte pubblica perfettamente inserite nel contesto. Una su tutte la casetta dipinta da Moneyless, street artist toscano che gioca con le geometrie e i colori della natura oppure l’intervento con le spirali sulla facciata d’ingresso della spa. Queste nuovissime opere fanno parte di un progetto molto più ampio dal nome curioso ma perfettamente azzeccato: Pop Up Festival, ideato da MAC – Manifestazioni Artistiche Contemporanee, che mira a contaminare tutta la regione con interventi di artisti internazionali.

Tappa successiva per scoprire l’entroterra è l’Eremo dei Frati Bianchi, un gioiello speciale di storia, spiritualià e natura dove trascorrere un’intera giornata in un silenzio surreale ma carico di voci e leggende.

A chiudere poi, la Tenuta di Tavignano dove assaporare uno dei migliori tramonti con i filari di Verdicchio che corrono a perdita d’occhio.

SECONDO GIORNO
Si scende verso il mare e verso la spiaggia di Portonovo, piccola perla immersa nel Parco del Monte Conero, paradiso locale per i surfisti. Per i romantici e i buongustai ci sono i tavolini direttamente sulla spiaggia e la buonissima cucina di Marcello!

Infine, per chi pensa che non ci sia più nulla da scoprire, resta Ancona che si scopre essere una meta molto interessante per un pomeriggio a zonzo su e giù per i parchi, il faro e le piazze del centro e dulcis in fundo, una chicca: lasciatevi posto per pranzare a La Vecchia Pesca, ristorante di pesce buonissimo costruito su una palafitta che resiste alle mareggiate e alle intemperie.

www.sansettimio.it
popupfestival.it
www.tenutaditavignano.it
www.illaghetto.com

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